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CENTRO DONATORI DEL TEMPO di Como:

Caffé del lunedì’, attivo dal 2002

 


 

Il Caffé del lunedì’, iniziativa per il tempo libero gestita dai volontari del Centro Donatori del Tempo e rivolta ai malati di Alzheimer e loro familiari, funziona dal 2001.

 

Sull'esperienza vedi anche: 

IL CAFFE’ DEL LUNEDI’ 

Il Caffè del Lunedì trae spunto da un’esperienza olandese avviata nel 1997 da uno psicologo attraverso l’inaugurazione di un locale denominato Alzheimer Caffè. In questo luogo i malati di Alzheimer, ma anche i loro parenti ed amici stanno in compagnia, incontrando informalmente psicoterapisti, assistenti sociali, infermieri e scambiando le proprie esperienze. 

Da tale idea, nasce anche a Como il Caffè del Lunedì che rappresenta un’amena e “leggera” occasione d’incontro per familiari, malati e volontari. 

Il principale obiettivo del Caffè è proprio quello di offrire un contesto ambientale lontano dai dolorosi luoghi della cura e finalmente “normale”, dove per normale si intende la possibilità di prendersi un pomeriggio di libertà, di svago, di piacere, di quattro chiacchere di fronte a una tazzina di caffè in una cornice confortevole, bella e naturalisticamente riposante. 

Il luogo dell’iniziativa è il prestigioso Yatch Club, il cui consiglio direttivo ha aderito al progetto, mettendo a disposizione del G.r.a.Al. lo spazio-bar in riva al lago dove ogni lunedì, dalle 15 alle 17 i volontari del Centro incontrano i familiari del G.r.a.Al. e il loro malati, scambiando con i primi amabili conversazioni e intrattenendo i secondi con proposte di giochi di stimolazione cognitiva (le tecniche sono state apprese anche dai volontari duranti gli incontri di Mnemosine). 

Il Caffè del Lunedì rappresenta un significativo luogo di rinforzo delle risorse del gruppo di reciproco aiuto: qui, in assenza di facilitatori professionali, i partecipanti ritrovano la forza dello scambio attraverso la narrazione autobiografica, riequilibrando dolore e serenità.

A pochi metri, in un salone contiguo, anche i malati recuperano il reciproco piacere di stare insieme ad amici, fra i quali la diversità non è più percepita come difficoltà, ma come nuovo modo di condividere un tempo libero da barriere ideologiche

L'esperienza è stata presentata al Convegno "Alzheimer, l'importanza dell'accoglienza e della solidarietà", Fidenza 17 aprile 2004

L'attività continua anche nel 2010 con attiva partecipazione di malati, familiari e volontari

Per informazioni scrivere a: donatorideltempocomo@virgilio.it