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Quali sono gli obiettivi dell’Unione?
L’Unione ha tra i suoi scopi la promozione della pace
e dei valori fondamentali della dignità umana, della
libertà, della democrazia, dell’uguaglianza, e dello
stato di diritto; la promozione del benessere dei
popoli europei; lo sviluppo sostenibile ed equilibrato
dell’Europa; il progresso scientifico e tecnico; la
coesione economica, sociale e territoriale nonché la
solidarietà tra gli Stati membri. Allo stesso tempo
l’Unione opera a favore della giustizia e della
protezione sociale, della parità tra i sessi e della
solidarietà tra le generazioni; tutela i diritti dei
minori e lotta contro ogni discriminazione.
Come sono articolate le competenze dell’Unione?
Gli Stati membri hanno trasferito poteri d’azione all’Unione in diversi
ambiti. Le competenze dell’Unione sono esclusive quando essa agisce da sola a
nome di tutti gli Stati membri; sono concorrenti quando l’azione dell’Unione
rappresenta un valore aggiunto a quella intrapresa dagli Stati membri; sono di
sostegno quando l’intervento dell’Unione serve a coordinare e completare
l’azione degli Stati membri.
Quali sono i settori di competenza esclusiva dell’Unione?
Le competenze esclusive riguardano l’unione doganale, la definizione delle
regole di concorrenza del mercato interno, la politica monetaria per gli Stati
membri, la conservazione delle risorse biologiche marine e la politica
commerciale comune.
Quali sono i settori nei quali le competenze dell’Unione sono
concorrenti a quelle degli Stati membri?
L’Unione esercita competenze concorrenti nei settori del mercato interno, in
quello della coesione economica, sociale e territoriale, in quelli
dell’agricoltura e della pesca, dell’ambiente, dei trasporti e dell’energia,
nel campo della protezione dei consumatori e degli spazi per libertà,
sicurezza e giustizia, nonché in alcuni aspetti della politica sociale, della
sicurezza in materia di sanità pubblica, della ricerca, dello sviluppo
tecnologico e della ricerca spaziale, della cooperazione allo sviluppo e
dell’aiuto umanitario.
In quali settori l’Unione esercita competenze di sostegno?
L’Unione esercita competenze di sostegno nella tutela e nel miglioramento
della salute umana, nell’industria, nella cultura, nel turismo, nei settori
dell’istruzione e della formazione; in materia di protezione civile e di
cooperazione amministrativa.
Quali sono i principi che regolano il corretto esercizio delle
competenze dell’Unione?
Le competenze dell’Unione sono regolate in base a due principi: il principio
di sussidiarietà, secondo cui l’Unione deve intervenire solo quando necessario
e solo se la sua azione costituisce un valore aggiunto rispetto a quella degli
stati membri, e il principio di proporzionalità, secondo cui il contenuto e la
forma dell’intervento dell’Unione devono essere calibrati per il conseguimento
degli obiettivi indicati nel trattato.
Che cos’è la clausola di flessibilità?
Si tratta di una disposizione che permette al Consiglio di colmare –
attraverso una sua delibera all’unanimità e previa approvazione del Parlamento
europeo – eventuali lacune in materia di competenze attribuite all’Unione.
Come si compone il quadro istituzionale europeo?
Il quadro istituzionale dell’Unione comprende il Parlamento europeo, il
Consiglio dei ministri dell’Unione europea, il Consiglio europeo, la
Commissione europea e la Corte di giustizia dell’Unione europea. A queste
istituzioni si affiancano la Banca centrale europea, che attua la politica
monetaria europea, la Corte dei Conti, che controlla le entrate e le spese
dell’Unione, e due organi consultivi: il Comitato delle regioni e il Comitato
economico e sociale europeo.
Quali funzioni assolve il Parlamento europeo?
Assieme al Consiglio dei ministri, il Parlamento svolge funzioni legislative e
di bilancio, inoltre esercita funzioni di controllo politico nei confronti
della Commissione: elegge, infatti, il presidente della Commissione europea su
proposta del Consiglio europeo. Il Parlamento approva anche la Commissione nel
suo insieme.
Come è composto il Parlamento europeo?
I deputati che compongono il Parlamento europeo sono eletti per un periodo
massimo di 5 anni e possono raggiungere il numero massimo di 750. Ogni Stato
membro può disporre da un minimo di 6 a un massimo di 96 seggi che vengono
assegnati in modo regressivamente proporzionale. Prima delle elezioni del 2009
verrà stabilito il numero preciso di seggi attribuiti a ciascuno stato membro.
Da chi è composta la Commissione europea e quali compiti assolve?
La Commissione sarà composta fino al 2014 da un commissario per ciascuno Stato
membro, a partire da quella data il numero dei commissari, scelti in base a un
sistema di rotazione paritaria, dovrà corrispondere ai due terzi del numero
degli stati membri. Il Presidente viene proposto dal Consiglio europeo al
Parlamento, tenendo conto dei risultati delle elezioni parlamentari.
Presidente e commissari, nominati per 5 anni, sono soggetti collettivamente a
un voto di approvazione del Parlamento. Tra i compiti della Commissione ci
sono quelli di proporre le leggi e presentarle al Parlamento e al Consiglio
dei ministri per l’adozione, di assicurare la programmazione e l’attuazione
delle politiche comuni, di curare l’esecuzione del bilancio e di gestire i
programmi comunitari. La Costituzione rafforza il ruolo politico del
Presidente della Commissione (designazione dei Commissari, ripartizione dei
portafogli, facoltà di chiedere le dimissioni di un Commissario).
Come è composto il Consiglio dei ministri dell’Unione e quale ruolo
svolge?
Il Consiglio dei ministri dell’Unione europea è formato da un rappresentante
scelto da ciascuno Stato membro a livello ministeriale. I rappresentati si
riuniscono in varie formazioni a seconda degli argomenti all’ordine del giorno
(in tutto esistono nove possibili formazioni). Il Consiglio rappresenta i
governi degli Stati membri ed esercita, assieme al Parlamento europeo, le
funzioni legislativa e di bilancio. Attualmente è presieduto a turno da un
unico Stato membro a rotazione semestrale. La Costituzione prevede una
rotazione di tre Paesi per diciotto mesi.
Come è composto il Consiglio europeo e quale ruolo svolge?
Il Consiglio europeo è composto dai capi di Stato o di governo degli Stati
membri dell’Unione, dal Presidente del Consiglio europeo e dal Presidente
della Commissione; partecipa ai lavori anche il Ministro degli Affari esteri.
Il Consiglio deve dare l’impulso politico necessario alla sviluppo
dell’Unione. La Costituzione istituisce il Presidente del Consiglio europeo
come figura permanente, eletta dal Consiglio per un periodo di due anni e
mezzo, con mandato rinnovabile una sola volta. Finora l’incarico era stato
semestrale ed era stato attribuito, seguendo un ordine prestabilito, a uno
degli Stati membri.
Qual è il ruolo del Ministro degli Affari esteri? Come viene
nominato?
La neo-istituita figura del Ministro degli Affari esteri, assorbendo le
funzioni del Segretario generale del Consiglio e del Commissario delle
relazioni esterne, ha il compito di garantire maggiore coerenza all’azione
esterna dell’Unione a livello politico ed economico. Il Ministro viene
nominato dal Consiglio europeo, a maggioranza qualificata e con l’accordo del
presidente della Commissione, e gestisce la politica estera e di sicurezza
comune dell’Unione. E’ anche il presidente del Consiglio degli Affari esteri e
il vicepresidente della Commissione.
Come è composta la Corte di giustizia dell’Unione europea e quale
ruolo svolge?
E’ composta dalla Corte di giustizia, dal Tribunale e dai tribunali
specializzati. Corte di giustizia e Tribunale sono formati almeno da un
giudice per ciascuno Stato. Il loro compito è quello di assicurare il rispetto
del diritto dell’Unione e di dirimere le controversie tra le istituzioni, tra
gli Stati membri, tra questi e l’Unione, e, infine, tra l’Unione e i cittadini
europei.
Quali sono gli organi consultivi e come si articolano?
Gli organi consultivi sono il Comitato delle regioni, formato da
rappresentanti delle collettività regionali e locali e il Comitato economico e
sociale, composto da rappresentanti delle organizzazioni economiche e sociali
e della società civile. I membri di questi due organi consultivi, in numero
non superiore a 350, sono scelti dal Consiglio per 5 anni.
Quali sono gli strumenti giuridici a disposizione dell’Unione?
Gli strumenti giuridici sono sei: la legge, la legge quadro, il regolamento,
la decisione, la raccomandazione e il parere.
Quali novità vengono introdotte dalla Costituzione per quanto
riguarda la procedura legislativa?
La procedura legislativa, che spetta al Parlamento europeo e al Consiglio dei
Ministri, si fonda sul principio della doppia legittimità – degli Stati
(Consiglio) e dei popoli (Parlamento). Ispirandosi a questo principio, la
Costituzione introduce una nuova definizione di maggioranza qualificata.
Finora la maggioranza qualificata è stata calcolata in base a un sistema di
ponderazione dei voti che tenesse conto, in parte, della popolazione degli
Stati. Dal 2009 in sede di Consiglio la maggioranza qualificata sarà una
doppia maggioranza, raggiunta quando una decisione verrà approvata da almeno
il 55% degli Stati membri che rappresentino almeno il 65% della popolazione
dell’Unione.