JIMMY SCOTT

Album a cura di Paolo Ferrario

 

Una  delle voci più caratteristiche del jazz moderno quella di «Little» Jimmy Scott.

Nato a Cleveland nel 1925, Scott ha inaugurato nell ' orchestra di Lionel Hampton una carriera a dir poco turbolenta, che dopo gli iniziali splendori lo ha visto cadere letteralmente in disgrazia negli anni Settanta, prima di essere riscoperto a fine millennio.

Interprete raffinato, intenso, confidenziale, a suo agio soprattutto con le ballad romantiche, Scott è stato una delle influenze maggiori per un ' intera generazione di cantanti (Ray Charles, Marvin Gaye, Stevie Wonder). Parole d ' oro nei suoi confronti sono state spese più di recente anche da artisti che con il jazz non hanno molto a che fare, come Madonna o Lou Reed («la sua voce è come quella di un angelo e può rompere il tuo cuore», ha detto l ' ex-leader dei Velvet Underground).

Eppure per Scott non sono sempre state rose e fiori. Durante l ' infanzia, una rara malattia ne ha bloccato lo sviluppo fisico, dando al tempo stesso alla sua voce quel caratteristico e inimitabile timbro acuto e femmineo.

Negli anni Settanta, poi, quando ancora erano in auge paragoni con Sinatra e Sarah Vaughan, Scott è stato scaricato dall ' industria discografica, entrando in una spirale negativa che le sue biografie riassumono in un lungo periodo buio trascorso a cantare in locali di quart ' ordine e a mantenersi lavorando come facchino, infermiere, maschera in teatro.

Improvvisamente, come spesso capita nel pazzo music business, qualcuno si è ricordato di lui. Nel 1992, Scott è tornato a incidere per una major, la Warner. Tre album,

uno dietro l ' altro, che lo hanno riportato all ' attenzione dei media e del pubblico.


  *  SCOTT JIMMY,     THE PAUL GAYTEN BAND - LIVE IN NEW ORLEANS,       1951

  *  SCOTT JIMMY,     THE SOURCE,       1969

  *  SCOTT JIMMY,     LOST AD FOUND,       1972

  *  SCOTT JIMMY,     DREAM,       1994

  *  SCOTT JIMMY,     HEAVEN,       1996

  *  SCOTT JIMMY,     HOLDIN BACK THE YEARS,       1998

  *  SCOTT JIMMY,     MOOD INDIGO,       2000

  *  SCOTT JIMMY,     BUT BEAUTIFUL,       2001

  *  SCOTT JIMMY,     OVER THE RAINBOW,       2001