TOSSICODIPENDENZE: PRESENTATA LA RELAZIONE AL PARLAMENTO
L'uso di droghe si è spostato dall'eroina alla cocaina, con
particolare evidenza nella fascia d'età 19-44 anni (tra il
1999 ed il 2002 i trattamenti per cocaina, quale sostanza
d'abuso primaria, hanno registrato un incremento complessivo
dell'80%). Emerge, inoltre, dalla relazione curata
dall'Osservatorio del ministero del Lavoro e delle Politiche
sociali,la diversa diffusione delle droghe fra i giovani dai
15 ai 19 anni relativamente alle aree territoriali. I derivati
della cannabis sembrano essere diffusi in maggior misura nelle
regioni del Nord e del Centro; l'uso di cocaina sembra trovare
nel Centro Italia l'area di maggior diffusione relativa, mentre
la massima concentrazione nell'uso di eroina si riscontra nel
meridione. Il consumo di ecstasy sembra invece presentare
caratteristiche di maggior omogeneità territoriale tra nord,
centro, sud e isole.
LINEE DI INDIRIZZO DEL DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE ANTIDROGA
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'8 giugno 2004 il
decreto del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri concernente
"Linee di indirizzo amministrativo in tema di promozione e
coordinamento delle politiche, per prevenire e contrastare il
diffondersi delle tossicodipendenze e delle alcooldipendenze
correlate". Il provvedimento fissa le priorità politiche e
amministrative, i compiti e gli obiettivi del Dipartimento
nazionale per le politiche antidroga. Questi alcuni dei compiti
previsti dal decreto. Assicurare il necessario supporto
amministrativo alla funzione di indirizzo e coordinamento del
Comitato nazionale di coordinamento per l'azione antidroga;
attuare le strategie di contrasto al fenomeno della
tossicodipendenza, coordinando l'azione delle amministrazioni
dello Stato competenti; predisporre, in applicazione degli
indirizzi generali del Governo, un piano di interventi
pluriennale di contrasto alla diffusione del fenomeno della
droga, nonchè ulteriori proposte e piani operativi.